Due vulnerabilità critiche nel core di PHP, soprannominate "PHP2Shell", permettono l'esecuzione di codice da remoto senza autenticazione. Ecco come capire in due minuti se il tuo sito è esposto.
Il 21 ottobre 2026 sono state rese pubbliche due vulnerabilità critiche nel core di PHP (CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619), con un punteggio di gravità 9,2 su 10. Riguardano qualunque installazione PHP che serve richieste web: PHP-FPM, Apache con mod_php, php-cgi, FrankenPHP, LiteSpeed. Il rilascio delle patch è stato anticipato in emergenza dopo che alcune informazioni non verificate avevano iniziato a circolare sui social.
Qualunque versione precedente a queste è da considerare vulnerabile:
Per i rami 7.4, 8.0 e 8.1, non più supportati ufficialmente, sono stati rilasciati backport minimi: vanno verificati con il fornitore del sistema operativo o dell'hosting, perché i numeri di versione variano da distribuzione a distribuzione. Non esiste una mitigazione di configurazione: l'unica soluzione completa è l'aggiornamento.
1. Controlla la versione in esecuzione
php -v
Attenzione: la CLI può avere una versione diversa da quella usata dal web server. Controlla anche il binario del servizio, ad esempio:
php-fpm -vphp-fpm8.2 -v # su Debian/Ubuntu, sostituisci il numero
2. Controlla i pacchetti installati
dpkg -l | grep -i php # Debian/Ubunturpm -qa | grep -i php # RHEL/CentOS/Fedora
3. Confronta e, dopo l'update, riverifica
Se la versione è inferiore a quelle elencate sopra, o appartiene a un ramo non supportato senza backport confermato, il sistema è a rischio. Dopo l'aggiornamento, lancia di nuovo php -v per confermare, e ricostruisci anche le immagini dei container, non solo gli host.
Individua tutti i server, container e hosting che usano PHP — inclusi quelli gestiti da fornitori terzi — e applica la patch per il tuo ramo. Se usi una versione ormai fuori supporto, serve un piano di migrazione: nel frattempo limita l'esposizione del sistema il più possibile.
Se non hai il tempo o le risorse interne per occupartene, è esattamente il tipo di intervento che faccio.
Scrivimi la tua situazione (versione PHP, dove gira, se è gestito da terzi) e ti rispondo con una valutazione onesta.
progetti@softwarerescue.it